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Biscotti Di Fagioli Al Cioccolato Senza Farina

23 Marzo 2016

di Emanuela Caorsi

Porzioni

4 porzioni

Strumenti

  • Frullatore
  • Forno

Preparazione

75 Minuti

Ingredienti

  • 100 gr di fagioli borlotti o fagioli neri secchi*
  • 1 pezzetto di alga kombu
  • 80 gr di sciroppo d’acero
  • 30 gr di cacao magro
  • 2 cucchiai di semi di lino tritati al momento
  • 1 cucchiaio (15 gr) di olio di cocco
  • 1 pizzico di sale
  • 40 gr di cioccolato fondente (70% minimo)

Procedimento

  1. Il giorno prima: mettete in ammollo i fagioli in una ciotola capiente con un cucchiaio di aceto di mele o succo di limone.
  2. Il giorno successivo: sciacquate i fagioli sotto acqua corrente. Metteteli in una casseruola con tanta acqua da coprirli di 3 dita e il pezzetto di alga kombu.
  3. Fateli cuocere fino a quando non saranno morbidi, ma non spappolati.
  4. Scolateli e lasciateli in uno scolapasta di modo che l’acqua in eccesso coli via.
    Preriscaldate il forno a 180°C.
  5. Rivestite una teglia con della carta da forno.
  6. Mettete lo sciroppo d’acero e i semi di lino tritati in una ciotola e mischiate. Tenete da parte.
  7. Mettete i fagioli, il cacao e l’olio di cocco in un robot da cucina e frullate fino ad ottenere una purea.
  8. Sempre tenendo azionato il robot da cucina, aggiungete lo sciroppo d’acero con i semi di lino.
  9. Tagliate al coltello il cioccolato e aggiungetelo all’impasto incorporandolo mescolando.
  10. Con un cucchiaio prendete un po’ di impasto e disponetelo sulla carta da forno.
  11. Appiattite l’impasto con il dorso di un cucchiaio. Continuate fino a quando non avrete terminato l’impasto.
  12. Infornate per 15 minuti.
  13. Conservateli in un contenitore a tenuta ermetica fuori dal frigo per 2 giorni o in frigo o per 3-4 giorni.

Note

  • Puoi sostituire i fagioli secchi con una lattina o un barattolo di vetro da 400 gr di fagioli neri (peso sgocciolato 240 gr) – il vetro è meglio, ma non sarà una volta in cui usate la lattina a farvi male!

Curiosità

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A grande richiesta, oggi vi propongo dei biscotti al cioccolato. Ma non dei biscotti qualunque, bensì dei biscotti che hanno come ingrediente principale qualcosa di insolito, che sono certa mai e poi mai assocereste ad un biscotto…i fagioli!
Ecco, non storcete il naso e abbandonate tutti i possibili preconcetti verso queste delizie della natura. Non so perché, ma quando nomino la parola “fagioli” spesso le persone si irrigidiscono un pochino. Forse è legato al fatto che ad alcune persone creano qualche “effetto indesiderato” o forse perché i fagioli sono associati a piatti più “grezzi”, sta di fatto che non appena assaggerete questi biscotti vi ricrederete e inizierete a considerarli per ciò che sono: uno degli alimenti più buoni che ci siano!

Come cucinare i legumi:

Sono certa di avervelo già detto, ma repetita iuvant: per rendere i fagioli più digeribili, per aumentarne il valore biologico (ossia il numero di proteine digerite che può essere usato per formare le proteine del nostro corpo) e per evitare la fastidiosa “aria nella pancia” (gas prodotti dai batteri del nostro intestino quando si nutrono delle fibre dei fagioli stessi) bisogna seguire questi semplici, ma indispensabili, steps:

  1. Mettere in ammollo i legumi in acqua tiepida/calda con un cucchiaio di aceto di mele o di succo di limone per più tempo possibile (minimo 12 ore) -questo procedimento aiuta anche a diminuire gli “anti-nutrienti” (sostanze che impediscono l’assorbimento di minerali quali calcio, magnesio, ferro, zinco e proteine) presenti nei legumi.
  2. Cuoceteli in abbondante acqua (non salata) con un pezzetto (grande come un francobollo) di alga kombu (la trovate nei supermercati biologici – meglio che arrivi dai mari del Nord piuttosto che dal Giappone). Salate solo a fine cottura (il sale ritarda la cottura dei legumi). Una volta terminata la cottura dei legumi l’alga può essere ancora intera e può essere sciacquata e utilizzata una seconda volta. Nel caso in cui la cottura sia stata molto lunga si può invece spappolare: potete toglierla oppure mangiarla (io di solito la frullo insieme ai legumi e alle verdure se ho fatto una zuppa).

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