Home / Blog / Alimentazione / Nutrizione Olistica: Cos’è?

Nutrizione Olistica: Cos’è?

12 Novembre 2019

di Emanuela Caorsi

Emanuela Caorsi Alimentazione Olistica

Che cos’è la Nutrizione Olistica? Spesso me lo chiedete. E avete ragione perché questo nome è la traduzione letterale di Holistic Nutrition, ciò che ho studiato in Canada alla Canadian School of Natural Nutrition. Spesso mi piace definirla anche Alimentazione Olistica per sottolineare il fatto che è un qualcosa di molto semplice e di accessibile a tutti.

A mio avviso la Nutrizione o Alimentazione Olistica è davvero la “nuova frontiera” della Nutrizione e dell’Alimentazione in generale. Il concetto su cui si basa sostanzialmente è che ciascuno di noi è molto più di una macchina che consuma un tot di benzina (cibo) e ha quindi bisogno di tot calorie per performare al meglio. Ed ecco che subentra il termine “olistico” che deriva dal greco e significa “insieme” il che significa che noi non siamo fatti di parti disconnesse ma che c’è una forte sinergia tra ogni parte del nostro corpo, della nostra mente e della nostra anima. Siamo un unicum.

Ma cosa significa in soldoni? Significa che ciascuno di noi è diverso, sia per il suo patrimonio genetico che di emozioni, traumi e “storia medica” e come tale non esiste conteggio di calorie che tenga conto di tutte queste variabili. Ecco allora che entra in gioco l’approccio olistico che applico su me stessa da anni ormai e condivido ogni giorni sui miei social, in primis Instagram.

Ma capiamo meglio insieme in che cosa si differenziano Nutrizione/Alimentazione Olistica e Nutrizione diciamo “standard” o “tradizionale” così come ho imparato durante i miei studi.

 

No al conteggio delle calorie!

La Nutrizione Olistica non esamina solo un “impersonale” fabbisogno calorico, ma si spinge molto oltre: la Nutrizione Olistica va alla radice del problema, del disequilibrio del corpo, e cerca di eradicarlo lavorando sulla causa, sia essa il disequilibrio di un organo o un’emozione che non si è lasciata andare. Si perché la Nutrizione Olistica considera ciascuna persona come unione di corpo, mente e spirito. In parole più semplici, ogni persona è ciò che mangia, ma anche ciò che pensa così come la sua attitudine verso la vita.

Approccio Standard vs Approccio Olistico

Vi faccio un esempio semplicissimo per permettervi di capire la differenza tra l’approccio standard e quello olistico.

“Non riesco a perdere peso”

Se con un approccio classico si crea un deficit calorico calcolato sulla base di parametri matematici il che comporta il dover meticolosamente pesare ogni singolo alimento, cosa a mio avviso difficilmente sostenibile sul lungo periodo, l’approccio olistico va molto oltre e cerca di capire la causa per eradicare il problema alla radice.

E le cause possono essere molteplici:

  • Un intestino che non funziona a dovere (es. stitichezza) e che affatica quindi il fegato (uno degli organi preposti a regolare il metabolismo)
  • Eccessivo stress che affatica i surreni (le ghiandole preposte a gestire lo stress) e di conseguenza rallenta la funzionalità tiroidea (che regola il metabolismo)
  • Eccessivo stress che stimola una sovra-produzione di cortisolo, un ormone che fa sì che circoli sempre molto zucchero nel corpo: zucchero che se non viene utilizzato viene immagazzinato sotto forma di grasso (soprattutto nella zona addominale)
  • Eccessiva acidità del corpo causata da un’alimentazione ricca di prodotti raffinati come biscotti, crackers, cereali da colazione, merendine, pane, ecc (contenenti zucchero, farina e oli vegetali), latticini (in primis latte), insaccati e proteine di origine animale di scarsa qualità.
  • Un emozione che non è stata lasciata andare: non riuscire a perdere peso può essere legato alla difficoltà di lasciar andare emozioni pesanti, il grasso è una protezione, una corazza, che ci protegge da un dolore forte, un trauma vissuto.

Capita la causa si può creare una nuova abitudine alimentare funzionale alla risoluzione del problema alla radice senza doversi preoccupare di contare calorie, grammi o macronutrienti.

 

Ciascun alimento è molto di più di un insieme di macronutrienti 

Secondo l’approccio classico alla Nutrizione un alimento è un insieme di macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi) con un quantitativo preciso di calorie. Una visione un po’ arida a mio avviso.

Utilizzando un approccio olistico ecco che un alimento diventa molto di più: viene considerato il modo in cui esso interagisce con le nostre cellule e il nostro DNA, come questo nutre (o danneggia) il nostro corpo nel vero senso della parola.

Approccio Standard vs Approccio Olistico

Analizziamo un alimento secondo i due approcci.

Yogurt Greco

Se per l’approccio standard lo yogurt greco è un ottimo alimento: ricco di proteine, povero di zuccheri, spesso addirittura con zero grassi (il demonio! – ovviamente secondo un approccio alquanto anacronistico) e con poche calorie: meglio di così! Se questo alimento si valuta con un approccio olistico ci sono diversi aspetti da valutare prima di considerare lo yogurt greco un alimento così fantastico:

  • Lo yogurt, erroneamente consigliato anche per “regolarizzare l’intestino”, è un latticino e come tale molto spesso è proprio una delle cause della stitichezza perché sono davvero poche le persone che tollerano bene i latticini (basta eliminarli per un mese e poi reinserirli per capire se siano davvero un alimento adatto a noi o meno).
  • Con che latte è fatto quello yogurt? Se è latte di mucche allevate al pascolo che mangiano erba o fieno e alle quali non vengono dati ormoni, né antibiotici può ancora ancora andare bene (senza abusarne però!). Il problema è che molto spesso viene consigliato lo yogurt Fage, indubbiamente buonissimo, ma fatto con che latte? Non certo un latte di “mucche felici”, ma con latte derivante da allevamenti intesivi e pertanto pieno di ormoni – in primis estrogeni (che possono interferire con il nostro sistema endocrino e riproduttivo), antibiotici e pesticidi che sono tutte tossine che il nostro corpo a lungo andare fa fatica a detossificare.
  • Lo yogurt essendo un latticino è altamente acidificante e l’acidificazione del corpo è alla base di qualsiasi patologia.
  • Lo yogurt è un latticino e come tale stimola la produzione di un ormone chiamato Insulin-like-growth-factor (fattore di crescita simile all’insulina) che stimola la crescita cellulare. Indubbiamente importantissimo nel caso di un bimbo allattato con latte materno, ma decisamente poco consigliabile nel caso in cui si ha un tumore (e la cosa tristemente vera è che i tumori sono delle merdacce perché non sempre danno segno della loro presenza).

Con questo non voglio demonizzare lo yogurt, sia chiaro. Ogni tanto lo mangio anche io e mangio anche il Fage che è oggettivamente buonissimo, ma non lo consiglierei mai come alimento da consumare quotidianamente.

Rispetta l’Unicità della Persona 

Siamo tutti diversi e questo è un dato di fatto ma un approccio standard considera questa “unicità” solo in termini di composizione corporea e di fabbisogno calorico senza considerare l’aspetto emozionale.

Secondo l’approccio Olistico ogni persona è diversa per vissuto in termini di salute ed emozioni e come tale deve essere rispettata per ciò che è senza applicare regole standard.

Approccio Standard vs Approccio Olistico

Un esempio comune.

La Colazione

Se secondo l’approccio standard la colazione è il pasto più importante della giornata e anche se non hai fame, cascasse il mondo, tu la colazione la DEVI fare, l’approccio olistico considera anche la possibilità che ci siano persone che si svegliano senza appetito e per questo non sono “sbagliate”.
Probabilmente il loro apparato digerente (stomaco e fegato in primis) non è più una Porche, ma una Cinquecento, ma è giusto rispettare questa condizione senza forzare una persona a mangiare se non ha fame.
Tra l’altro secondo l’Ayurveda non c’è nulla di peggio che mangiare quando non si ha fame perché il fuoco digestivo non è attivo e lo stomaco non è quindi pronto a ricevere cibo. Questo innesca problemi digestivi e di fermentazione intestinale.

Per di più, all’approccio classico de “la colazione è il pasto più importante della giornata”, c’è un approccio differente che sostiene che la mattina sia fatta per proseguire i processi di detossificazione innescati nel corpo durante il sonno: ecco quindi che non mangiare nulla come si fa seguendo il digiuno intermittente può essere di grande beneficio.

 

Cosa fare per sperimentare l’Approccio Olistico?

Sulla base del mio credo, ossia che il modo migliore per definire la propria Alimentazione “Perfetta” sia imparare ad ascoltare il proprio corpo e i messaggi che questo manda, ho creato il mio metodo del Body Love Reset che non è una dieta ma appunto un metodo che oltre ad aiutarti a ritrovare la forma nel caso in cui ne sentissi il bisogno, ti aiuta a stare bene come non sei mai stata e a creare tante nuove buone abitudini e ne sono la prova le migliaia di ragazze che lo hanno già messo in pratica. E la cosa incedibile del mio metodo è che, essendo creato in modo Olistico, non si limita solo ad aiutare a migliorare l’Alimentazione di una persona ma anche il suo approccio alla vita e l’amore verso se stessa.

Se sei curiosa di saperne di più, clicca qui!

 

Ci sono corsi di Nutrizione Olistica in Italia?

In Italia non c’è nulla di simile alla Canadian School of Natural Nutrition in cui mi sono diplomata io nel 2016.
Nel resto del mondo tutte le informazioni che condivido sono consolidate e assodate mentre in Italia purtroppo c’è ancora molta reticenza verso questo approccio innovativo e all’avanguardia.

 

I Sostituti dello Zucchero Bianco

Con cosa sostituire lo zucchero bianco: dolcificanti e indice glicemico, dolcificanti senza calorie e i miei dolcificanti preferiti.

I Sostituti del Latte Vaccino

Quali sono i migliori sostituti del latte vaccino? Scoprirai quanto sia facile preparare il latte vegetale a casa e ti consiglierò quale acquistare.

Perché ho Scelto di Non Bere Più Latte Vaccino

Ti spiego per quali motivi ho scelto di non bere latte vaccino e limitare il consumo di latticini in generale. Ti racconterò quali prediligo e perché.