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Perché ho Scelto di Eliminare lo Zucchero Bianco

27 Marzo 2019

di emanuela

Zucchero bianco perché eliminarlo

Oggi vi voglio parlare del perché ho scelto di eliminare lo zucchero bianco e di come ho eliminato la dipendenza.
Preparatevi a leggere cose inaspettate.

 

Perché ho scelto di eliminare lo zucchero bianco?

Per permettervi di capire meglio il motivo è indispensabile che vi spieghi che cosa sia lo zucchero poiché sono proprio le sue due componenti a renderlo così deleterio per il nostro benessere se consumato quotidianamente.

Lo zucchero (saccarosio) è una molecola composta da glucosio e fruttosio e sono questi due monosaccaridi ad essere un problema per il nostro benessere se consumati in eccesso.
Nota: Il glucosio è la benzina delle nostre cellule, in primis quelle del cervello, pertanto è una sostanza indispensabile per la nostra vita ma deve pur sempre essere consumata nelle giuste quantità.

 

Motivo #1: Per il contenuto di Glucosio

Ho scelto di eliminare lo zucchero bianco per il suo alto contenuto di glucosio.

Il glucosio è una sostanza pro-infiammatoria

Il glucosio è una sostanza pro-infiammatoria e, come afferma la Dott.ssa Maria Rosa Di Fazio, l’infiammazione di basso grado è la causa della maggior parte delle patologie.

Che cosa succede nel nostro corpo quando mangiamo dello zucchero?
Quando mangiamo dello zucchero (ad esempio nel caffè o in una tisana oppure all’interno di una bevanda gasata, o in un biscotto / merendina / brioches ecc.) viene immessa nella nostra circolazione una grande quantità di glucosio e così la glicemia (concentrazione di glucosio nel sangue) si alza molto velocemente.

Questo cosa comporta?

  • Non appena la glicemia si alza il corpo inizia a produrre delle sostanze pro-infiammatorie chiamate citochine.
  • Aumenta la produzione di ROS (reactive oxigen species) ossia di radiali liberi che causano infiammazione.
  • Aumenta la produzione di AGEs (advanced glycogen end products), sostanze dannose che si formano quando proteine e grassi si legano a degli zuccheri nel sangue. Un’eccessiva produzione di AGEs è associata ad un aumento dell’infiammazione.

 

Un eccesso di glucosio può causare insulino-resistenza e diabete 

Quando consumiamo tanto zucchero abbiamo un picco di glucosio nel sangue che ci fa sentire pieni di energia, ma a questo picco segue sempre inevitabilmente un crollo drastico dei livelli di glucosio (zucchero nel sangue) che ci fa sentire stanchi, spossati e deconcentrati. Per tirarci di nuovo su cerchiamo subito altro zucchero ed ecco che abbiamo subito un altro picco al quale seguirà un altro crollo della glicemia. Questo è quello che in inglese viene definito roller-coaster effect (effetto montagne russe).

Il passaggio dal “picco” al “crollo” avviene perché il pancreas produce un ormone chiamato insulina che ha il compito di bloccare l’infiammazione causata dal glucosio e di far entrare (come se fosse una chiave che apre le cellule) il glucosio all’interno delle cellule per rifornirle della loro benzina preferita.
Visto che il glucosio, essendo una sostanza pro-infiammatoria, non può circolare felice nel nostro sangue, quello che non entra nelle cellule per fornire loro energia, viene smaltito velocemente mandandone un po’ al fegato, un po’ ai muscoli e quello che rimane viene immagazzinato nelle cellule di grasso (specialmente quelle addominali).

Quali sono le conseguenze dell’effetto “montagne russe”?
Se questo su e giù della glicemia capita ogni tanto non è un gran problema e molto probabilmente non ce ne rendiamo più di tanto conto visto che il nostro corpo è intelligentissimo e non ci fa pesare troppo quella bombardata casuale di zuccheri.
Il problema, però, sussiste se ogni giorno facciamo colazione con tè o caffè latte zuccherato, fette biscottate e marmellata o con biscotti innescando così di prima mattina questo meccanismo deleterio di up & down della glicemia.

A lungo andare questo continuo consumo eccessivo di zucchero può portare a due cose:

  • Le cellule si “deformano” e con loro anche la serratura che la “chiave” insulina era solita aprire impedendole così di aprire la cellula (insulino-resistenza). E cosa succede? Il pancreas continua a produrre insulina sperando che prima o poi apra le cellule e, dato che, come abbiamo visto prima il glucosio non può circolare, questo viene immagazzinato nelle cellule di grasso viscerale a livello addominale.
  • Dopo un po’ il pancreas non ne può più di produrre tonnellate di insulina senza sosta e può arrivare un momento in cui decide di andare in sciopero. Lo sciopero è il diabete di tipo 2, dove il vostro pancreas smette di produrre insulina o ne produce troppo poca. (Attenzione! Questa è una patologia medica pertanto è indispensabile la diagnosi e il supporto da parte di un Medico).

 

Il glucosio è il nutrimento preferito dalle cellule cancerogene

Non voglio spingermi nel campo medico che non mi compete ma solo dirvi che le cellule cancerogene sono cellule “difettose” e come tali hanno bisogno di più benzina rispetto alle altre cellule per funzionare. E’ un po’ come se avessero il serbatoio rotto o facessero caos per sfruttare al meglio la benzina.
Non per altro l’esame per individuare le metastasi sfrutta del glucosio radioattivo come marcatore.
Nel caso in cui vi sia stata diagnosticata una neoplasia leggete i libri della Dott.ssa Maria Rosa Di Fazio perché vi saranno di grandissimo aiuto.

 

Motivo #2: Per il contenuto di Fruttosio

Ho scelto di eliminare lo zucchero bianco per il suo alto contenuto di fruttosio.

Differenza tra fruttosio e glucosio: Il fruttosio, a differenza del glucosio, non entra subito in circolo nel sangue, ma deve essere assorbito dall’intestino e trasportato nel fegato che lo deve convertire in glucosio per renderlo utilizzabile come energia dal nostro corpo.

Il problema è il fruttosio “libero” (come le bustine di fruttosio puro che si trovano al bar o lo sciroppo di mais (high fructose corn syrup) o lo sciroppo d’agave (quello chiaro che si compra al supermercato) tanto osannato da chi di healthy food ne capisce proprio poco, così come il fruttosio contenuto nello zucchero bianco (saccarosio = glucosio + fruttosio) e in altri dolcificanti fa lo stesso effetto.
Questo discorso non vale per la frutta che contiene e acqua, fibre, vitamine e minerali e nella quale il fruttosio è “legato” ad altri nutrienti.

Un consumo eccessivo di fruttosio “libero”:

  • Affatica il fegato che deve convertirlo in glucosio
  • Stimola la lipogenesi di cellule di grasso come i trigliceridi e il colesterolo. Il colesterolo prodotto a partire dal fruttosio è del tipo LDL (colesterolo cattivo).
  • Causa la sindrome dell’intestino permeabile (leaky gut) poiché per assorbire fruttosio l’intestino deve utilizzare energia che altrimenti utilizzerebbe per mantenere intatti i legami tra le cellule intestinali creando così piccoli buchi nelle pareti intestinali. La sindrome dell’intestino permeabile è alla base della maggior parte di tutte le malattie autoimmuni.
  • Non entrando subito in circolo, non crea un picco glicemico e il conseguente picco di insulina e non stimola la produzione dell’ormone leptina da parte delle cellule di grasso. La leptina viene rilasciata per mandare il messaggio di sazietà. Se questa non viene prodotta non viene mandato questo messaggio al nostro cervello e noi siamo continuamente affamati e in cerca di dolci. Si crea così un circolo vizioso.

 

Motivo #3: Lo zucchero è una droga!

Ora lancio una bomba ma lo sapete che sono sincera e credo sia giusto che le cose vengano dette fino in fondo: lo zucchero è esattamente come la cocaina, anzi, peggio! SBAM!
A seguito del consumo di zucchero vengono rilasciati nel nostro cervello sostanze oppioidi e dopamina. Questo spiega il motivo per il quale più zucchero si consuma più se ne consumerebbe. E’ fisiologico! Se non si mangia lo zucchero questa sensazione di “benessere” svanisce ed ecco che si cerca nuovamente qualcosa di dolce

 

Motivo #4: Lo zucchero nutre i batteri “cattivi” nel nostro intestino

La nostra flora batterica è composta da batteri “buoni” e “cattivi” e ovviamente, come potete immaginare, vogliamo che i batteri “buoni” siano in numero maggiore rispetto a quelli “cattivi”. Consumare zucchero e tutti gli alimenti che lo contengono fa esattamente il contrario: stimola la proliferazione di batteri “cattivi” a discapito di quelli “buoni” e visto che la flora batterica non regola solo la nostra digestione ma anche il nostro sistema immunitario, capite bene che alimentare i batteri “cattivi” non è proprio una gran mossa per il nostro benessere.

 

Non voglio però fare allarmismi! Non è certo la fetta di torta di compleanno o il dolce al ristorante a combinare un patatrac, ma il consumo sistematico di zucchero, in qualsiasi forma ad essere davvero dannoso per il nostro benessere poiché sottopone costantemente il nostro corpo ad uno stato di infiammazione.

 

Come ho fatto a eliminare la dipendenza da zucchero?

Seguire il mio metodo del Body Love Reset è stata per me la svolta così come lo è stata per migliaia di ragazze che dall’essere dipendenti dallo zucchero si sono ritrovare a poterne fare a meno senza alcun problema.

Un piccolo consiglio per voi: il modo più semplice è iniziare la giornata senza mangiare alimenti dolci come biscotti o frullati super dolci di frutta. Provate, invece, ad iniziare la giornata con una bevanda fatta con latte di mandorla o di cocco (senza zuccheri aggiunti) o una tisana e una fetta di pane integrale o gallette di grano saraceno o riso integrale con del burro di frutta a guscio (mandorle, nocciole arachidi, anacardi, ecc.) senza aggiungere miele, sciroppo d’acero o altri dolcificanti. Al massimo un cucchiaino di marmellata senza zuccheri aggiunti o mezza banana o dei frutti di bosco.Vedrete che iniziare la giornata senza zuccheri aggiunti non vi farà venire voglia di zuccheri durante il resto della giornata.

Se pensate di non farcela da soli, Body Love Reset è ciò che fa per voi perché vi guida passo passo e troverete tante ricette deliziose senza zucchero per la vostra colazione e gli spuntini.

 

Cosa usare al posto dello zucchero bianco?

In questo articolo ti spiego bene la differenza tra i diversi dolcificanti e vi racconto quali sono i miei preferiti.

 

 

Bibliografia:
http://www.sugar-and-sweetener-guide.com
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2235907/
https://www.ahajournals.org/doi/full/10.1161/CIRCRESAHA.117.311401
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12172481
https://www.hindawi.com/journals/jdr/2014/137919/
Anti inflammatory effect of insulin
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3992527/
Sugar an inflammation
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5986486/
https://www.google.it/amp/s/amp.mindbodygreen.com/articles/the-real-reason-you-should-quit-sugar-how-to-cut-it-out-of-your-life-for-good–24763
GI
http://www.sugar-and-sweetener-guide.com/glycemic-index-for-sweeteners.html
Eat Fat Get Thin Dr. Mark Hyman
The Blood Sugar Solution Dr. Mark Hyman